Articoli marcati con tag ‘burqa’

Corte di Straburgo: legittimo il divieto francese del burqa

martedì, 1 luglio 2014

Il divieto del burqa nei luoghi pubblici non viola i diritti umani. Lo stabilisce una sentenza della Corte europea per i diritti umani.
Il tribunale di Strasburgo era stato sollecitato da una cittadina francese musulmana di origini pakistane di 24 anni di cui non si conosce l’identità.
La giovane si è appellata ai giudici di Strasburgo per contestare l’adozione di una specifica legge in vigore in Francia dal 2011.
http://it.euronews.com/2014/07/01/corte-di-straburgo-legittimo-il-divieto-francese-del-burqa/

Iniziativa anti-burqa, si voterà anche il controprogetto

giovedì, 18 aprile 2013

l Gran Consiglio ha accolto a larga maggioranza (41 sì, 25 no e 15 astenuti) il controprogetto del Governo all’iniziativa popolare del Guastafeste Giorgio Ghiringhelli per introdurre il divieto di dissimulazione del viso nel luoghi pubblici. Ma, differentemente da quanto propone il testo di rango costituzionale sottoscritto da 11.767 cittadini, il Parlamento ha deciso di ancorare il divieto alla Legge sull’ordinamento pubblico.
http://www.tio.ch/News/Ticino/732119/Iniziativa-anti-burqa-si-votera-anche-il-controprogetto/
http://www.cdt.ch/ticino-e-regioni/politica/81864/un-no-al-burqa-ma-per-legge.html

Ticino: raccolte le 10’000 firme anti burqa

giovedì, 19 maggio 2011

La raccolta delle firme per l’iniziativa di Giorgio Ghiringhelli ha raggiunto il suo obiettivo. Ora la parola passa al popolo ticinese.

http://www.tinews.ch/articolo.aspx?id=224461&rubrica=2

Consiglio d’Europa: risoluzione contro la proibizione del velo integrale et dei minareti

mercoledì, 23 giugno 2010

L’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa ha approvato una risoluzione che si oppone a proibire il velo integrale (burqa o niqab), ma ammette che “può rappresentare una minaccia per la dignità e la libertà delle donne”.

La risoluzione, dal titolo ‘Islam, islamismo e islamofobia in Europa’, ritiene che sia indispensabile proteggere le donne dall’esclusione dalla vita pubblica per l’obbligo di una comunità o famiglia a portare un abito religioso. La risoluzione chiede anche alla Svizzera una moratoria sulla proibizione di costruire minareti di moschee e di revocarla al più presto.

http://quotidianonet.ilsole24ore.com/esteri/2010/06/23/349171-europa_boccia.shtml

Legge ginevrina anti-sottana

giovedì, 27 maggio 2010

Nel 1875 il cantone di Ginevra vietò ai preti, sotto pena di multa, di indossare la sottana in pubblico. La legge non venne mai abrogata per timore di nuove dispute confessionali ed è quindi sempre in vigore, sebbene non venga più applicata.

Nel 1876 il tribunale federale statuì che la libertà d’abbigliamento non vale illimitatamente. Vi possono infatti essere poste delle restrizioni dettate dal costume e nell’interesse dell’ordine pubblico. http://www.servat.unibe.ch/dfr/pdf/c1002178.pdf

La legge riguardava esplicitamente il clero locale e non i cittadini privati né eventuali capi vestiari che essi potessero portare per motivi religiosi. Ciò non per tutelarne il diritto ma semplicemente perché all’epoca non se ne vedevano in giro.

Loi sur le culte extérieur (1875)

1 Toute célébration de culte, procession ou cérémonie religieuse quelconque est interdite sur la voie publique.
2 Est excepté de cette interdiction le service divin prescrit, pour les troupes, par les autorités militaires.
3 Le port de tout costume ecclésiastique ou appartenant à un ordre religieux est interdit sur la voie publique à toute personne ayant un domicile ou une résidence dans le canton.
4 Les contrevenants seront punis de l’amende.
5 Sont passibles des mêmes peines, les auteurs et complices de désordres, d’excitations au mépris des lois ou des autorités, ainsi qu’à la haine entre citoyens, résultant de la célébration d’un culte public dans une propriété privée.
6 Sont abrogées toutes les dispositions des lois et règlements contraires à la présente loi.

http://www.24heures.ch/actu/suisse/interdire-burqa-geneve-proscrit-soutane-2010-05-24

Si vieti il burqa anche in Svizzera

martedì, 4 maggio 2010

Come si legge oggi nel Corriere del Ticino , il parlamento argoviese ha approvato con 89 voti contro 33 un’iniziativa tesa a vietare il burqa a livello nazionale. La proposta emana da una mozione dei Democratici svizzeri (DS) e gode dell’appoggio di tutti i partiti, ad eccezione del PS e dei Verdi.

In Ticino, una petizione analoga è stata avanzata da Giorgio Ghiringhelli, fondatore del movimento il Guastafeste, secondo cui questi indumenti “negano la dignità della donna e sono la faccia visibile dell’offensiva dell’Islam contro la laicità e l’uguaglianza tra uomo e donna”. Criticando il Consiglio federale per la sua “politica dello struzzo” – esorta il Consiglio di Stato (che pur si confronta con un quadro nel quale il velo integrale è ancora una “mosca bianca”) a intervenire per tempo per evitare situazioni sociali spiacevoli. Vedi l’articolo sempre sul Cdt.

Il Belgio mette al bando il velo integrale

giovedì, 29 aprile 2010

BRUXELLES – Velo islamico integrale vietato in tutti i luoghi pubblici del Belgio. Il Parlamento belga ha votato il divieto di indossare in pubblico il burqa e tutti i veli integrali, incluso il niqab. 134 i voti a favore, due gli astenuti, nessuno contrario. Chi ignora il divieto dovra’ pagare una multa fino a 25 euro e rischia una condanna a un massimo di 7 giorni di reclusione. Il Belgio diventa cosi’ il primo paese europeo ad adottare una simile misura. La Francia dovrebbe esaminare un testo analogo a maggio. Lo riporta il Corriere della Sera.