Archivi per la categoria ‘Vaticano’

Italia – Dove finisce l’8 per mille

domenica, 20 maggio 2012

La Chiesa ne spende solo un quinto in opere di carità, valdesi e avventisti invece ne danno il 90 per cento in aiuti umanitari. E Lo Stato? Un po’ finanzia la Protezione civile e un po’ la costruzione di nuove carceri: nemmeno un euro alle Onlus. L’Espresso ha analizzato i bilanci e i rendiconti presentati dai vari culti per realizzare una breve guida informata, in modo da capire come vengono investiti ed utilizzati i soldi dei contribuenti dalle diverse comunità. Se infatti sulla fede e sul credo personale non si discute, sulla gestione dei denari dei contribuenti la vigilanza è sempre necessaria.

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Con 6 miliardi l’anno, l’Italia farebbe miracoli

lunedì, 19 dicembre 2011

«Con 6 miliardi l’anno, l’Italia farebbe miracoli». È lo slogan che da oggi campeggia sui mega-manifesti che l’Uaar ha fatto affiggere a Genova, e che da domani compariranno anche per le strade di Venezia. Dopo la visibilità raccolta con il sito icostidellachiesa.it, il primo elenco dettagliato dei privilegi fiscali e dei contributi di cui gode il cattolicesimo, l’associazione ha dunque deciso di insistere. Perché il costo della Chiesa è alto, ed è «un prezzo che pagano credenti e non credenti», come ricorda lo stesso manifesto. Quando invece le religioni dovrebbero essere sostenute soltanto da chi le professa.

«Alcuni tagli proposti dal governo sono stati bloccati dalle resistenze delle caste», osserva Raffaele Carcano, segretario Uaar, «ma qui siamo di fronte a una super-casta talmente intoccabile che nemmeno Monti ha il coraggio di sfiorare». Non è nemmeno solo un problema di Ici, come sembrerebbe scorrendo le cronache:  «vogliamo cominciare a parlare anche del miliardo e mezzo che costa l’ora di religione, del miliardo che costa l’Otto per Mille, degli oltre 700 milioni che finiscono a scuole e università cattoliche?», chiede l’Uaar, conti alla mano.

È per questo motivo che, mentre il parlamento discute la manovra, gli atei e gli agnostici hanno rilanciato. «Siamo contribuenti discriminati, e vogliamo che tutti se ne rendano conto», prosegue Carcano: « è incredibile che la Chiesa cattolica, la più importante proprietaria immobiliare del paese, non sia chiamata a compiere i sacrifici che la crisi economica richiede». Con sei miliardi si potrebbe invece non solo ridurre il debito, ma anche investire in «ricerca, istruzione, risanamento del territorio», come propone l’Uaar nel suo manifesto.

Comunicato stampa UAAR.

I – I conti della fede

lunedì, 5 dicembre 2011

Piattaforma sui finanziamenti alla chiesa

In Italia nessuno è al corrente dell’entità dei fondi pubblici e delle esenzioni di cui, annualmente, beneficia la religione che ne gode incomparabilmente più delle altre, la Chiesa cattolica nelle sue articolazioni (Santa Sede, CEI, ordini e movimenti religiosi, associazionismo, eccetera). Non la rendono nota né la Conferenza Episcopale Italiana, né lo Stato. L’UAAR parte dall’assunto che le religioni (tutte) le dovrebbe sostenere chi le professa. Ciò non accade, quantomeno in Italia, grazie a un numero considerevole di leggi e normative emanate in favore delle comunità di fede. Si è quindi deciso di dar vita alla piattaforma I costi della Chiesa: l’obiettivo è di presentare una stima di massima che sia la più attendibile e accurata possibile, citando estesamente le fonti e utilizzando metodologie trasparenti.

La stima aggiornata dei costi della chiesa è di € 6.086.565.703!

Ior: sequestrati fondi, indagato presidente

martedì, 21 settembre 2010

ROMA – Il nucleo di polizia valutaria della Guardia di Finanza ha sequestrato, in via preventiva, 23 milioni di euro dello Ior depositati su un conto del Credito Artigiano Spa. Due alti responsabili della banca vaticana, tra i quali il presidente Ettore Gotti Tedeschi, sono indagati dalla Procura di Roma per omissioni legate alla violazione delle norme antiriciclaggio.
E’ la prima volta in Italia che viene attuata una iniziativa del genere nei confronti dello Ior. Ne dà notizia l’ANSA.