Archivi per la categoria ‘Libertà religiosa’

Consiglio d’Europa: risoluzione contro la proibizione del velo integrale et dei minareti

mercoledì, 23 giugno 2010

L’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa ha approvato una risoluzione che si oppone a proibire il velo integrale (burqa o niqab), ma ammette che “può rappresentare una minaccia per la dignità e la libertà delle donne”.

La risoluzione, dal titolo ‘Islam, islamismo e islamofobia in Europa’, ritiene che sia indispensabile proteggere le donne dall’esclusione dalla vita pubblica per l’obbligo di una comunità o famiglia a portare un abito religioso. La risoluzione chiede anche alla Svizzera una moratoria sulla proibizione di costruire minareti di moschee e di revocarla al più presto.

http://quotidianonet.ilsole24ore.com/esteri/2010/06/23/349171-europa_boccia.shtml

Strasburgo condanna la Polonia per non aver attivato l’insegnamento alternativo alla religione

sabato, 19 giugno 2010

Con sei voti favorevoli e uno contrario, la Corte Europea dei Diritti dell’Uomo ha accolto il ricorso presentato contro lo stato polacco dalla famiglia Grzelak, la quale lamentava che le autorità scolastiche non hanno organizzato un corso di etica per il proprio figlio e hanno omesso di dargli un giuridizio sulla pagella per quanto concerne la materia “religione o etica”.

http://www.uaar.it/news/2010/06/18/la-corte-di-strasburgo-condanna-la-polonia-per-non-aver-attivato-insegnamento-alternativo-alla-religione/

Legge ginevrina anti-sottana

giovedì, 27 maggio 2010

Nel 1875 il cantone di Ginevra vietò ai preti, sotto pena di multa, di indossare la sottana in pubblico. La legge non venne mai abrogata per timore di nuove dispute confessionali ed è quindi sempre in vigore, sebbene non venga più applicata.

Nel 1876 il tribunale federale statuì che la libertà d’abbigliamento non vale illimitatamente. Vi possono infatti essere poste delle restrizioni dettate dal costume e nell’interesse dell’ordine pubblico. http://www.servat.unibe.ch/dfr/pdf/c1002178.pdf

La legge riguardava esplicitamente il clero locale e non i cittadini privati né eventuali capi vestiari che essi potessero portare per motivi religiosi. Ciò non per tutelarne il diritto ma semplicemente perché all’epoca non se ne vedevano in giro.

Loi sur le culte extérieur (1875)

1 Toute célébration de culte, procession ou cérémonie religieuse quelconque est interdite sur la voie publique.
2 Est excepté de cette interdiction le service divin prescrit, pour les troupes, par les autorités militaires.
3 Le port de tout costume ecclésiastique ou appartenant à un ordre religieux est interdit sur la voie publique à toute personne ayant un domicile ou une résidence dans le canton.
4 Les contrevenants seront punis de l’amende.
5 Sont passibles des mêmes peines, les auteurs et complices de désordres, d’excitations au mépris des lois ou des autorités, ainsi qu’à la haine entre citoyens, résultant de la célébration d’un culte public dans une propriété privée.
6 Sont abrogées toutes les dispositions des lois et règlements contraires à la présente loi.

http://www.24heures.ch/actu/suisse/interdire-burqa-geneve-proscrit-soutane-2010-05-24

Il Belgio mette al bando il velo integrale

giovedì, 29 aprile 2010

BRUXELLES – Velo islamico integrale vietato in tutti i luoghi pubblici del Belgio. Il Parlamento belga ha votato il divieto di indossare in pubblico il burqa e tutti i veli integrali, incluso il niqab. 134 i voti a favore, due gli astenuti, nessuno contrario. Chi ignora il divieto dovra’ pagare una multa fino a 25 euro e rischia una condanna a un massimo di 7 giorni di reclusione. Il Belgio diventa cosi’ il primo paese europeo ad adottare una simile misura. La Francia dovrebbe esaminare un testo analogo a maggio. Lo riporta il Corriere della Sera.

Postino – non moralista

lunedì, 12 aprile 2010

A Lausanna un postino è stato licenziato perché si rifiutava di recapitare volantini pubblicitari da lui ritenuti troppo osé.

http://www.20min.ch/ro/news/suisse/story/Il-refusait-de-livrer-des-pubs-sexy-26284948