Archivi per la categoria ‘Laicità’

RSI – Senza dio?

sabato, 28 aprile 2012

“Moby Dick”, il magazine di Rete Due ha dedicato una recente puntata al principio della laicità dello Stato e a chi lo difende:  due esponenti ticinesi dell’Associazione Svizzera Liberi Pensatori, e, a fare da controcanto, Eliana Briante, teologa, pastora della Chiesa Evangelica Valdese di Milano.

Audio del dibattito condotto da Giovanna Riva e Sonja Riva

ASLP-TI: Serata cinematografica e discussione a Massagno

giovedì, 2 febbraio 2012

Si svolgerà mercoledì 15 febbraio 2012, ore 20.15, presso il Cinema Lux di Massagno la presentazione del documentario “Per l’amor di Dio – atei militanti protagonisti.” Ne discuteranno il regista Vito Robbiani e Isabella Cazzoli dell’UAAR. L’entrata è gratuita.

“Il cinema un tempo della parrocchia pieno di “mangiaprèvat”, così titola il sito www.ticinolibero.ch dopo il successo della serata, auspicando che la RSI mandi in onda il filmato per permetterne la visione al pubblico allargato.

CEDU: Libertà di convinzione comprende libertà di non rivelarla

sabato, 31 dicembre 2011

L’articolo 9 della Convenzione europea dei diritti dell’uomo garantisce la libertà di pensiero, di coscienza e di religione; tale diritto include la libertà di cambiare religione o convinzione, così come la libertà di manifestare la propria religione o convinzione individualmente o collettivamente.

Lo scorso novembre, la Corte Europea dei Diritti dell’Uomo ha accolto un ricorso presentato da Panayote Dimitras, fondatore dell’Unione Umanista Greca, e altri suoi collegi del Greek Helsinki Monitor, contro le modalità con cui svolge il giuramento nel loro paese, che richiede l’accordo con la Chiesa ortodossa (o con un’altra fede). La Corte ha ora stabilito che l’articolo 9 della Convenzione comprende anche il diritto di non essere costretti a rivelare le proprie credenze religiose, o la loro assenza. Secondo la Corte, in nome della libertà di coscienza gli Stati non devono forzare gli individui a esprimere le proprie convinzioni.

Fonte: EHF; UAAR

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Berlino – tribunale dice no a preghiera a scuola

giovedì, 1 dicembre 2011

Il Tribunale amministrativo federale tedesco ha stabilito che gli studenti non hanno il diritto di pregare a scuola se questo può creare conflitti a sfondo religioso. Il Tribunale, che ha sede a Lipsia, ha confermato la sentenza della corte di primo grado che aveva respinto la richiesta di uno studente musulmano di avere una stanza privata per le preghiere in una scuola superiore a Berlino. Termina così il contenzioso durato 4 anni che vede protagonista un ragazzo figlio di un tedesco convertito all’islam, contro la scuola che gli aveva proibito di pregare. Secondo la sentenza, che sottolinea l’importanza della libertà religiosa garantita dalla costituzione in Germania, il giovane musulmano deve accettare però delle limitazioni, in quanto, nella fattispecie,  il «rituale pubblico» della preghiera ha disturbato «la pace» nell’istituto, che si trova in un quartiere multiculturale.

Fonte: La presse.it

Italia – Giornata nazionale del testamento biologico

martedì, 8 novembre 2011

Sulla mia vita scelgo io – questo il motto della Giornata nazionale del testamento biologico che si svolgerà a Udine il prossimo 19 novembre ed organizzato dal Coordinamento Laico Nazionale, di cui fa parte anche l’UAAR. Vedrà l’associazionismo laico italiano rivolgersi alla cittadinanza, e dunque agli elettori, per riaffermare il diritto all’autodeterminazione, messo fortemente in pericolo dal clericalismo dilagante in Italia. E di cui il giorno prima si avrà l’ennesima dimostrazione vedendo i politici in fila davanti al cardinal Bagnasco in occasione del convegno di Scienza e vita.

Fonte: UAAR.

La Commissione dell’UE non rispetta il Trattato di Lisbona

mercoledì, 19 ottobre 2011

La Federazione Umanista Europea ha accusato la Commissione Europea di rifiutarsi di applicare il Trattato di Lisbona. Ha presentato un reclamo all’Ombudsman Europeo.

Leggi il testo originale sul sito della Federazione.

Stato rimanga laico per garantire la pace nel paese

venerdì, 14 ottobre 2011

Berna – La commissione delle istituzioni politiche del consiglio degli stati ha respinto un’iniziativa parlamentare (mossa dalla consigliera nazionale Ida Glanzmann (PPD,LU) che richiede una modifica della costituzione federale affinché siano permessi in modo esplicito simboli della cultura cristiano-occidentale nello spazio pubblico – precedentemente accolta della commissione omologa del consiglio nazionale. Oltre a non vedere seriamente in pericolo croci e simili, si è ritenuto che – storia docet – privilegiare una religione rispetto alle altre potrebbe compromettere la pace nel paese.

Valentin Abgottspon nominato per il Premio Coraggio 2011

sabato, 6 agosto 2011

La rivista svizzero-tedesca “Beobachter” ha nominato per il Premio Coraggio 2011 Valentin Abgottspon, in riconoscimento del suo impegno per la difesa della libertà di credo e di coscienza garantita dalla costituzione. Libero pensatore, il vallesano si è catapulato alla ribalta della cronaca nazionale per aver staccato un crocifisso dalla parete dell’aula in cui insegnava.

Una giuria presieduta dallo scrittore Franz Hohler sceglierà il vincitore del Premio Coraggio, mentre il Premio del pubblico verrà assegnato direttamente dalle lettrici e dai lettori. Il Premio Coraggio è dotato di 25mila franchi, il Premio del pubblico di 10mila.

Basta un clic per dare il vostro voto a Valentin Abgottspon. (6° candidato sulla lista).
Dossier informativo (in tedesco).

Religione: svizzeri distaccati, 25% senza confessione

martedì, 29 marzo 2011

Una grande maggioranza della popolazione svizzera intrattiene un rapporto distaccato con la religione e la spiritualità, pur non dichiarandosi atea. Nel contempo ritiene che le due Chiese nazionali – cattolica e protestante – svolgano un ruolo importante per le persone socialmente sfavorite. Un quarto della popolazione si dice senza confessione.

Sono le conclusioni di uno studio condotto nell’ambito del programma di ricerca “Collettività religiose, stato e società” (PNR58).

Secondo l’inchiesta, coloro che si dicono cristiani sono in continua diminuzione negli ultimi anni: i cattolici sono il 31%, i protestanti il 32%, mentre il 12% professa una religione non cristiana. Il cambiamento di maggior rilievo riguarda le persone senza confessione, che sono ormai il 25%.

Fonte: sda-ats/Swissinfo

Cielle – la politica, la fede e gli affari

lunedì, 21 marzo 2011

Comunione e Liberazione al potere in Ticino? Ferruccio Pinotti, giornalista e saggista, autore de “La Lobby di dio“, analizza i risvolti che la conquista di importanti posizioni da parte del movimento fondato da don Giussani avrebbe in ambiti sensibili quali l’istruzione pubblica. E la probabilità esiste, vista la candidatura di Sergio Morisoli, esponente di spicco del Plrt e, secondo alcuni, suscettibile di mettere in pericolo la laicità dello Stato.

Leggi l’articolo “La parola della settimana è CIELLE” parso nell’Caffè.