Archivi per la categoria ‘Islam’

La polizia del pensiero. Orwell, l’Islam, la libertà di espressione e noi

sabato, 12 maggio 2012

In 1984, George Orwell si era inventato la “Thought Police”, la polizia del pensiero (nella traduzione italiana chiamata la psicopolizia), un espediente narrativo per fornire al sistema totalitario guidato dal Grande Fratello lo strumento di coercizione più invasivo che l’essere umano potesse immaginare e sopportare: il controllo del pensiero ventiquattr’ore su ventiquattro.(…) Che cosa c’entrano George Orwell e i sistemi totalitari del Novecento con l’ideologia militante dell’Islam radicale e la minaccia alla libertà di pensiero di cui parla questo saggio scritto da Paul Berman? A chiedercelo è Christian Rocca sulle pagine de Il Sole 24 Ore.it

Paul Berman è un intellettuale americano liberal e di sinistra da anni impegnato a spiegare come la battaglia contro l’Islam politico è la diretta continuazione della lotta contro gli altri totalitarismi del Novecento, il nazifascismo e il comunismo. In Terrore e liberalismo (Einaudi, 2004), Berman aveva illuminato con precisione la connessione ideologica tra l’islamismo, il nazionalismo arabo e i movimenti totalitari del ventesimo secolo. A poco a poco l’attenzione di Berman si è spostata sugli intellettuali del mondo libero, in particolare quelli che non sono stati capaci di individuare nell’estremismo islamico, e nemmeno nella dittatura nazionalista di Saddam Hussein, la versione moderna della minaccia totalitaria del secolo scorso. Affrontare e contrastare sul piano delle idee questo pericolo, secondo Berman, non è soltanto la cosa giusta da fare, ma quella moralmente doverosa. (….)

 

Norvegia: no a moschea sponsorizzata dall’Arabia Saudita

mercoledì, 27 ottobre 2010

Oslo respinge finanziamenti sauditi nell’ordine di parecchi millioni di dollari destinati alla costruzione di moschee sul suolo norvegese.

In Norvegia tutte le comunità religiose hanno il diritto di istituire dei centri di culto. Il governo richiede però un’informazione trasparente sui fondi e la loro provenienza, che si riserva di accettare o meno. A sottoporre il progetto, il Tawfiiq islamic center sostenuto dal governo e privati  sauditi. Secondo il ministro degli esteri il gruppo Alnor sarebbe intenzionato ad erigere a sua volta una moschea gigante a Tromsø, sempre  con il supporto di un ricco uomo d’affari saudita, perciò anche qui il responso delle autorità norvegesi si prospetta identico.

Nella motivazione del ministero degli esteri si legge: “Sarebbe pradossale e insensato accettare dei fondi provenienti da un paese che considera un crimine formare una comunità cristiana». 

Il ministro ha aggiunto anche che la Norvegia solleverà questo tema al Consiglio europeo perché «vedo che molti dei miei colleghi europei hanno lo stesso tipo di problema».

Recentemente  il Consiglio islamico svizzero (IZRS), un’organizzazione musulmana radicale marginale, ha aperto la sua sede centrale a Berna, accogliendo quale primo ospite internazionale il ministro saudita addetto agli affari religiosi!

Ulteriori informazioni sul sito Tempi.it.