Archivi per la categoria ‘Ct. Ticino’

Ticino: Insegnamento obbligatorio d’un salmo religioso

lunedì, 13 maggio 2013

Il Gran Consiglio ticinese si è spaccato sulla proposta di rendere obbligatorio l’insegnamento del salmo svizzero alle scuole elementari. La proposta, il cui voto è stato rinviato per questioni formali, è stata avanzata dal granconsigliere UDC Marco Chiesa.
Altro che insegnamento obbligatorio alle scuole elementari, per i liberi pensatori il salmo svizzero è semplicemente da cambiare: “In realtà sarebbe più corretto chiedersi se sia lecito l’insegnamento obbligatorio d’un salmo religioso, d’una preghiera cantata”, ha tuonato in un comunicato l’Associazione liberi pensatori. Il testo del salmo svizzero è infatti una preghiera, e pone dunque qualche problema a chi si professa ateo.
http://www.ticinolibero.ch/?p=122338

Iniziativa anti-burqa, si voterà anche il controprogetto

giovedì, 18 aprile 2013

l Gran Consiglio ha accolto a larga maggioranza (41 sì, 25 no e 15 astenuti) il controprogetto del Governo all’iniziativa popolare del Guastafeste Giorgio Ghiringhelli per introdurre il divieto di dissimulazione del viso nel luoghi pubblici. Ma, differentemente da quanto propone il testo di rango costituzionale sottoscritto da 11.767 cittadini, il Parlamento ha deciso di ancorare il divieto alla Legge sull’ordinamento pubblico.
http://www.tio.ch/News/Ticino/732119/Iniziativa-anti-burqa-si-votera-anche-il-controprogetto/
http://www.cdt.ch/ticino-e-regioni/politica/81864/un-no-al-burqa-ma-per-legge.html

Comunicato stampa sulla sperimentazione del corso “storia delle religioni”

martedì, 26 marzo 2013

Lugano, 20 marzo 2013

L’ASLP-Ti denuncia improvvisazioni e strumentalizzazioni della Commissione ad hoc, voluta dal Dipartimento dell’Educazione della Cultura e dello Sport, per la sperimentazione del corso “storia delle religioni”.

La Commissione appare più come un esercizio alibi per veder confermate idee e progetti pre-fabbricate/i da parte del Dipartimento stesso e di alcuni suoi funzionari.

Due deputati, membri di tale Commissione, hanno, a lavori non conclusi, addirittura già pensato di inoltrare un atto parlamentare per ripristinare la situazione quo ante, cioè la facoltativa ora di religione cattolica o evangelica in tutte le sedi toccate dalla sperimentazione (“un ritorno senza indugi alla normalità”, per usare una felice espressione dei due parlamentari).

L’ASLP-Ti ha sin dall’inizio ritenuto perfettamente inutile l’introduzione della materia sperimentale, in quanto qualsiasi fenomeno religioso può essere trattato nell’ambito di materie d’insegnamento già presenti nella griglia oraria (storia, geografia, scienze, …).

Comunque un’eventuale sperimentazione avrebbe potuto e dovuto esser realizzata solo tenendo conto di due principi fondamentali:

la libertà di coscienza e l’uguaglianza di fronte alla legge.

A più riprese già è stata denunciata anche in Parlamento l’inosservanza di tali principi.

In merito ad un’eventuale introduzione della nuova materia nel programma scolastico i Liberi Pensatori prenderanno una posizione definitiva a sperimentazione conclusa.

Informazioni dettagliate possono essere richieste  a: “redazione.libero.pensiero@gmail.com“.

Per l’ASLP-Ti, il presidente:                                       Giovanni Barella

Mendrisio, Lugano e Terre di pedemonte: Sondaggio per i candidati alle elezioni

sabato, 23 febbraio 2013

COMUNICATO STAMPA del 23 febbraio 2013

SONDAGGIO PER I CANDIDATI ALLE ELEZIONI DEI MUNICIPI NEI FUTURI COMUNI DI MENDRISIO, LUGANO E TERRE DI PEDEMONTE

L’Associazione Svizzera dei Liberi Pensatori è da sempre attenta e sensibile riguardo a tutte le questioni inerenti il rispetto dei principi di corretta convivenza, sanciti in primis dalla carta fondamentale svizzera, che attualmente sono osservati solo in modo parziale.
In Ticino l’imminente formazione di nuove forze comunali permette un possibile, ed auspicabile, maggiore ossequio di questi concetti.
Per conoscere il pensiero delle persone che si sono candidate per un posto nell’esecutivo dei nuovi Comuni, l’ASLP-Ti ha loro sottoposto alcune domande in merito al mantenimento della laicità dello Stato nel territorio loro competente, qualora fossero elette.
I risultati del sondaggio saranno pubblicati sul sito http://www.libero-pensiero.ch” www.libero-pensiero.ch a partire dal prossimo 3 aprile.

sondaggio comunali 2013.doc

Autodeterminanti, anche nella morte

domenica, 18 novembre 2012

Numerosissimo il pubblico che ha assistito alla serata organizzata dai Liberi Pensatori in collaborazione con Exit Ticino. Il tema non era facile, si parlava di morte, di suicidio, di malattia.
http://www.ticinolibero.ch/?p=116462

Exit, le droit de mourir

martedì, 16 ottobre 2012

Giovedì, 15 novembre 2012, alle ore 20:15 presso la Sala Aragonite di Manno, i Liberi pensatori ticinesi invitano alla proiezione del film Exit, le droit de mourir, di Fernand Melgar, premio 2006 del cinema svizzero per il miglior documentario. Per la locandina con tutti i dettagli clicca sul link qui sotto.

Serata cinematografica e discussione

 

RSI – Combattere per la laicità

martedì, 21 agosto 2012

Atei militanti a Sottotiro

Le testimonianza di alcuni atei militanti italiani, che vivono in un paese dove la Chiesa pare avere un ruolo politico oltre che sociale e culturale. In Europa, nel 2012, davvero è necessario “combattere” per la laicità dello stato?  Confronto, affermazione, ricerca dei propri diritti in un ambito complesso e delicato, quello della fede… e non fede. Baobab  incontra  esponenti dell’UAAR e ASLP-TI.

http://www.rsi.ch/home/networks/retetre/baobab/2012/04/06/Atei.html

 

 

 

Non c’è più religione: la parola agli atei

venerdì, 6 luglio 2012

Uno studio del Fondo Nazionale Svizzero pubblicato due giorni fa rileva la crescente disaffezione degli svizzeri verso la religione. Invece di intervistare un teologo, il portale www.ticinonline.ch ha sentito Giovanni Barella, presidente della sezione ticinese dell’Associazione dei liberi pensatori.

Intervista

Assemblea ASLP-TI all’insegna del rinnovo

domenica, 6 maggio 2012

Sabato 5 maggio 2012 si è tenuta, presso il Canvetto Luganese, la riunione assembleare dell’Associazione Svizzera dei Liberi Pensatori, sezione Ticino.
Durante i lavori, ai quali hanno presenziato una cinquantina fra soci e simpatizzanti, vi è stato un rimpasto nella composizione del Comitato: alcuni membri di lunga data hanno lasciato il posto a forze nuove. In particolare da segnalare l’elezione di Giovanni Barella quale nuovo presidente della sezione, e la nomina dell’uscente Roberto Spielhofer a presidente onorario: a lui sono andati i sinceri ringraziamenti per aver saputo rilanciare l’Associazione nell’ultimo decennio, anche da parte della presente co-presidente dell’ Associazione nazionale, signora Grazia Annen.

Risolta la parte formale, l’attenzione dei presenti si è concentrata sulle tematiche da affrontare a livello nazionale, cioè con le sezioni svizzero tedesche e svizzero francesi, inerenti l’aspetto umanistico (cerimonie laiche, “argomentarium”), quello scientifico (consulenze etico-scientifiche, manifestazioni varie) e quello politico (iniziative, rapporti con i media e con i politici).

Non sono mancate le preoccupanti denunce delle sempre presenti pressioni della chiesa e dei vari gruppi religiosi negli affari dello Stato, mancando nel rispetto dei principi costituzionali inerenti la libertà di credo. Un esempio su tutti, spiegato chiaramente dal membro inserito nella commissione dipartimentale di controllo, l’insensatezza della sperimentazione in corso nelle scuole Medie “storia delle religioni”: una nuova materia che si limita solo ad un approfondimento molto teologico e poco storico delle religioni monoteistiche in un’ottica prettamente cristiana.

 

Tribunale federale: lezioni di nuoto obbligatorie per tutti

mercoledì, 28 marzo 2012

Comunicato stampa

L’Associazione Svizzera dei Liberi Pensatori – Sezione Ticino accoglie con soddisfazione la recente sentenza del Tribunale federale, che ha confermato la multa inflitta a una coppia di genitori musulmani per avere ripetutamente impedito alle figlie di partecipare al corso di nuoto misto impartito da una scuola elementare di Basilea-Città.

Si tratta di un importante riconoscimento del primato di un’educazione paritaria e aconfessionale sui tentativi di imporre sin da piccoli preoccupanti forme di segregazione religiosa.

L’ASLP-TI difende il diritto dello Stato a promuovere una scuola laica e moderna, senza dover subire alcun tipo di ingerenza da parte sia dell’Islam, sia di altre fedi.

Paradiso, 27 marzo 2012

Approfondimenti
“Libertà di credo e di coscienza. Basi giuridiche e raccolta di materiale per insegnanti”   Dossier edito da educa.ch

Articolo su swissinfo.ch.