Archivi per la categoria ‘Critica della religione’

Associazione Culturale “ATHENA”

venerdì, 30 settembre 2016

 

 

Gentili Signore,

Egregi Signori,

 

L’Associazione “Athena” (www.athenaticino.ch), di recente fondazione e presieduta dall’ Avv. Matteo Quadranti, è sorta con l’intento di promuovere conferenze intese a far riflettere sulla complessità della mente umana e delle sue espressioni culturali. Le conoscenze storiche e antropologiche vengono oggi a congiungersi con i dati attualmente offerti dalla ricerca neuroscientifica; questo incontro permette di comprendere meglio la natura dell’essere umano e di inquadrarvi anche le contraddizioni palesi e sempre ricorrenti – quelle oscillazioni costanti tra il sublime e il disumano – che hanno caratterizzato la storia e il percorso delle civiltà.

In questo quadro si colloca la conferenza di Giovanni Filoramo, storico delle religioni tra i più noti e apprezzati. A partire dagli studi giovanili sul cristianesimo antico, e in particolare sull’indirizzo gnostico, Filoramo ha realizzato nell’arco di oltre quarant’anni numerose pubblicazioni sulle diverse culture religiose e sulla storia delle loro tradizioni; è poi curatore di molteplici studi, tra i quali una Storia delle religioni che, in una serie di volumi, spazia dai culti dell’antichità all’ebraismo, dal cristianesimo all’islamismo, fino alle religioni dell’estremo oriente e a quelle precolombiane.

Nella sua più recente pubblicazione (Ipotesi Dio, apparsa nei primi mesi di quest’anno), Filoramo va oltre l’orizzonte storico e s’interroga sul fenomeno religioso nelle sue molteplici varianti, dal politeismo al monoteismo e al panteismo. Affronta poi questioni sempre ricorrenti: l’insolubile dilemma del rapporto tra Dio e il male, il contrasto tra fedi religiose e ateismo, l’attuale pluralismo religioso, il dialogo tra riflessione filosofica e professioni di fede. Un groviglio di temi che lo porta a concludere che «l’ipotesi Dio costituisce un elemento non sradicabile dal nostro orizzonte culturale».

Lo studioso italiano è dunque oltremodo competente per affrontare il tema della conferenza prevista il prossimo 12 ottobre all’USI: Monoteismi e violenza. Il tema è di particolare interesse in questo momento storico, singolarmente ambiguo: da un lato, il processo di secolarizzazione sembra produrre una sempre più diffusa indifferenza verso le fedi; dall’altro, il bisogno di credere vede una ripresa con l’apparizione di nuovi culti e nuove sètte, mentre tornano a manifestarsi forme di integralismo e di fanatismo che giustificano la violenza in nome di Dio.

La conferenza, che vista la tematica affrontata verrà organizzata anche con la partecipazione dell’Associazione dei Liberi Pensatori, avrà luogo il 12 ottobre, alle ore 20.30, nell’Aula magna dell’USI a Lugano. L’ingresso è libero.

 

La conferenza sarà aperta al pubblico.

 

 

L’ ospite d’ onore della serata sarà:

 

Giovanni Filoramo

Dal 1993 Giovanni Filoramo è professore ordinario di Storia del Cristianesimo presso la Facoltà di Lettere dell’Università di Torino, e dal 2000 è presidente del Centro di Scienze delle religioni presso la medesima università. Ha scritto: Religione e Ragione tra Ottocento e Novecento. Roma-Bari, Laterza, 1985; I nuovi movimenti religiosi. Roma-Bari, Laterza, 1986; Le vie del sacro. Religione e modernità. Torino, Einaudi, 1994; Millenarismo e New Age. Apocalisse e religiosità alternativa. Bari, Dedalo, 1999; Che cos’è la religione. Temi metodi problemi. Torino, Einaudi, 2004; Il sacro e il potere. Il caso cristiano, Torino, Einaudi, 2009; La croce e il potere. I cristiani da martiri a persecutori, Roma-Bari, Laterza, 2011.

 

Ai soci e ai media chiediamo altresì di voler gentilmente pubblicizzare questo evento.

 

Sperando di vedervi numerosi, salutiamo cordialmente.

 

 

Associazione Athena

Associazione ATHENA

Matteo Quadranti, presidente                                   Luca Mombelli, segretario

“Fighting God” -Evento con David Silverman a Basilea

lunedì, 2 novembre 2015
"Fighting God" -Evento con David Silverman a Basilea

"Fighting God" -Evento con David Silverman a Basilea

Sabato, 07.11.2015 – 19.00 Ora

Hörsaal 1 – Pharmazentrum

Klingelbergstrasse 50

4056 Basel

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Domenica, 08.11.2015 – 14.00 bis 18.00 Ora

Zentrum Karl der Grosse

Kirchgasse 14

Zürich 

RSI – Combattere per la laicità

martedì, 21 agosto 2012

Atei militanti a Sottotiro

Le testimonianza di alcuni atei militanti italiani, che vivono in un paese dove la Chiesa pare avere un ruolo politico oltre che sociale e culturale. In Europa, nel 2012, davvero è necessario “combattere” per la laicità dello stato?  Confronto, affermazione, ricerca dei propri diritti in un ambito complesso e delicato, quello della fede… e non fede. Baobab  incontra  esponenti dell’UAAR e ASLP-TI.

http://www.rsi.ch/home/networks/retetre/baobab/2012/04/06/Atei.html

 

 

 

Germania, ebrei e musulmani uniti per la circoncisione

sabato, 14 luglio 2012

Un tribunale di Colonia aveva condannato questa pratica, definendola una vera e propria lesione fisica. Le due comunità religiose ribattono: “E’ un rituale antico, fondamentale per la nostra fede.” 

Leggi l’articolo su www.today.it

 

La polizia del pensiero. Orwell, l’Islam, la libertà di espressione e noi

sabato, 12 maggio 2012

In 1984, George Orwell si era inventato la “Thought Police”, la polizia del pensiero (nella traduzione italiana chiamata la psicopolizia), un espediente narrativo per fornire al sistema totalitario guidato dal Grande Fratello lo strumento di coercizione più invasivo che l’essere umano potesse immaginare e sopportare: il controllo del pensiero ventiquattr’ore su ventiquattro.(…) Che cosa c’entrano George Orwell e i sistemi totalitari del Novecento con l’ideologia militante dell’Islam radicale e la minaccia alla libertà di pensiero di cui parla questo saggio scritto da Paul Berman? A chiedercelo è Christian Rocca sulle pagine de Il Sole 24 Ore.it

Paul Berman è un intellettuale americano liberal e di sinistra da anni impegnato a spiegare come la battaglia contro l’Islam politico è la diretta continuazione della lotta contro gli altri totalitarismi del Novecento, il nazifascismo e il comunismo. In Terrore e liberalismo (Einaudi, 2004), Berman aveva illuminato con precisione la connessione ideologica tra l’islamismo, il nazionalismo arabo e i movimenti totalitari del ventesimo secolo. A poco a poco l’attenzione di Berman si è spostata sugli intellettuali del mondo libero, in particolare quelli che non sono stati capaci di individuare nell’estremismo islamico, e nemmeno nella dittatura nazionalista di Saddam Hussein, la versione moderna della minaccia totalitaria del secolo scorso. Affrontare e contrastare sul piano delle idee questo pericolo, secondo Berman, non è soltanto la cosa giusta da fare, ma quella moralmente doverosa. (….)

 

Pedofilia, l’inferno italiano

giovedì, 25 marzo 2010

Dalla Toscana a Bolzano, dai missionari ai catechisti: oltre 40 casi di molestie. Con le diocesi all’opera per fermare le indagini. La situazione nella vicina Penisola prima dell’intervento del papa, in un dossier de L’espresso in edicola da venerdì.

Vittime di preti pedofili si organizzano anche in Italia

martedì, 23 marzo 2010

Dopo decenni di silenzio, hanno detto basta con il silenzio. Gruppi di famiglie si sono mobilitati organizzando, per il 25 settembre, a Verona, il loro primo incontro. Ne da notizia L’altra città.org. Che chiama a raccolta tutti coloro che sono stati abusati, molestati, violentati dai sacerdoti in seminari e parrocchie. Un raduno che avrà come titolo “Noi vittime dei preti pedofili”, promosso anche con il contributo dell´Associazione “Antonio Provolo” di Verona, da decenni impegnata nel sostegno a bambini sordi, che lo scorso anno ha denunciato decine di casi di bambini abusati dai sacerdoti. Consegnando le loro testimonianze al settimanale L’espresso.

Vaticano: “Se casi certi, sì a giustizia ordinaria”

martedì, 12 gennaio 2010

Intervista del prefetto della Congregazione del Clero all’Osservatore “Fatti gravissimi e delittuosi, che feriscono profondamente la Chiesa”

Preti pedofili, la svolta del Vaticano “Se casi certi, sì a giustizia ordinaria”  >La Reppublica

Nessuna strumentalizzazione del concetto di razzismo per scopi antidemocratici

venerdì, 10 aprile 2009

Comunicato stampa concernente la conferenza Durban II

L’Associazione svizzera dei liberi pensatori invita la consigliera federale Calmy-Rey e il governo svizzero,  nel caso di una partecipazione della Svizzera al vertice ONU sul razzismo del 20-24 aprile a Ginevra, di sostenere le seguenti richieste:

Nessuna strumentalizzazione del concetto di razzismo per scopi antidemocratici

In particolare si deve contrastare energicamente ogni tentativo di qualificare come razzismo critiche su questioni religiose (così come fatto dal Consiglio dei diritti dell’uomo). Questi tentativi ledono la libertà di opinione e di espressione (art. 19 della Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo).

Si deve chiaramente distinguere tra libertà di credo dell’individuo, che va difesa in ogni modo, e tentativi di proteggere idee, pratiche e contenuti religiosi da legittime critiche.

Protezione di non credenti, politeisti e apostati

Nel paragrafo 10 del documento del 17 marzo 2009 sono menzionati esplicitamente come possibili vittime soltanto cristiani, ebrei e musulmani. La lista deve essere estesa anche ad altre categorie a rischio oppure omessa del tutto.

Nessuna denigrazione dell’occidente

Il paragrafo 10 del documento del 17 marzo 2009 dichiara l’anti-arabismo come sviluppo preoccupante. Questo concetto è da stralciare a meno che non venga condannato pure l’anti-occidentalismo.

Discriminazione a causa di lavoro o discendenza

In certe regioni dell’Africa e dell’Asia degli esseri umani vengono fortemente discriminati o addirittura minacciati di morte a causa del loro lavoro o della loro origine.

Questi Stati devono essere intimati di proibire per legge queste violazioni dell’art.7 della Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo e sostenere con programmi nazionali o regionali la loro eliminazione.

Traffico degli esseri umani e schiavitù

Secondo dati di “Anti-Slavery-International” attualmente sono ridotti in schiavitù 2.7 milioni di esseri umani. In particolare quegli Stati africani e arabi, nei quali questa violazione dell’art. 4 della Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo viene ancora praticata, devono essere intimati di proibirla per legge e sostenere con programmi nazionali o regionali la sua eliminazione.

Pastafarianesimo

venerdì, 25 gennaio 2008

Il Pastafarianesimo (Flying Spaghetti Monsterism o Pastafarianism in inglese) è una parodia di religione creata per protestare contro la decisione del consiglio per l’istruzione del Kansas di insegnare il creazionismo nei corsi di scienze come un’alternativa alla teoria dell’evoluzione.

Questa “religione” ha avuto larga diffusione su Internet riunendo molti seguaci del Mostro degli Spaghetti Volante (che si fanno chiamare “Pastafariani” giocando sul termine Rastafariani) che rivendicano di essere stati toccati dalla “Sua Spaghettosa Appendice” (in inglese His Noodly Appendage) e pregano il verbo del loro “Signore Pastoso” come unica vera religione. Il Pastafarismo è una creazione di Bobby Henderson, laureatosi in fisica all’Oregon State University.

 Un adesivo “pubblicitario” per il paraurti dell’auto: Piu…