Elezioni al consiglio nazionale, 23 ottobre 2011: votate la laicità!

Nel 21° secolo la laicità è purtroppo ancora lontana dall’essere completamente realizzata in Svizzera, persino a livello federale. Troviamo riferimenti al dio cristiano non solo nell’invocazione del preambolo alla costituzione, bensì anche nell’inno nazionale e sulla moneta da cinque franchi. Se nella nuova versione della costituzione entrata in vigore nel 1991 sono stati eliminati molti vecchi cavilli occorre ricordare che con il divieto anti-minareti vi si è inserita un’ennesima disposizione di carattere religioso. Più recentemente sono state  presentate delle mozioni volte a difendere costituzionalmente il crocifisso nello spazio pubblico. E’ vero che i rapporti stato-chiesa sono di competenza dei singoli Cantoni ed è qui che occorrerà cambiare le relative legislazioni. In vista del voto per il rinnovo del parlamento del prossimo 23 ottobre, l’ASLP tiene comunque a segnalare quei politici che abbiano preso chiaramente le distanze da pretese clerico-reazionarie e dal fondamentalismo cristiano.

Partiti
I pirati hanno iscritto la laicità nel proprio programma di partito nel 2010 e si candidano in vari cantoni. Da notare poi la nuova lista dei „senza confessione“ zurighese, i cui membri si propongono di difendere gli interessi dei cittadini non credenti. Nel programma 2010 del PS si legge quanto segue: „Dall’illuminismo, i diritti umani formano la base etica della nostra società. Il PS contrappone all’irrazionalismo e al fondamentalismo religioso un model- lo di società pluralista in uno Stato laico basato sulla dignità e la libertà dell’individuo e che impegna quest’ultimo a rispettare i diritti umani. Lo Stato e il sistema pubblico di formazione devono conservare una stretta neutralità nei confronti di tutte le religioni, rinunciare a tutte le indicazioni in merito alla « vera » fede e vietare tutti i simboli religiosi negli edifici pubblici e nelle scuole.“ Queste dichiarazioni  programmatiche sono purtroppo vane se una volta eletti alle camere i rappresentanti si lasciano asservire al confessionalismo dilagante.

Candidati favorevoli ad una rigorosa separazione fra Stato e Chiesa (elenco via via completato):

Ct. Ticino

Partito Lista
Contarini Filippo PS 10

Lascia un Commento