Sconto Ici alla Chiesa – la Ue processa l’Italia

Le esenzioni fiscali concesse alla Chiesa costano allo Stato italiano un’indagine formale dell’Ue per aiuti di Stato incompatibili con le norme sulla concorrenza. Dopo quattro anni di scambi di informazioni, due archiviazioni e una serie di controricorsi, Bruxelles mette in moto “un’indagine approfondita” sui privilegi fiscali attribuiti agli enti ecclesiastici in settori in cui “l’azienda Chiesa” (conta circa 100 mila fabbricati) è leader nazionale: ospedali, scuole private, alberghi e altre strutture commerciali che godono di un’esenzione totale dal pagamento dell’Ici e del 50% da quello sull’Ires. Con un risparmio annuo che si avvicina ai due miliardi di euro e conseguenti vantaggi competitivi rispetto ai concorrenti laici. In caso di condanna, l’Italia dovrà chiedere il rimborso delle tasse non pagate. Lo riferisce La Repubblica.

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2 Commenti a “Sconto Ici alla Chiesa – la Ue processa l’Italia”

  1. jacopo scrive:

    e dovrebbero pagarlo anche l’arci,case del popolo,sindacati e radio radicale?

  2. Grazia scrive:

    O tutti o nessuno, ognuno in base alle proprie disponibilità – che, nella fattispecie non dovrebbero proprio scarseggiare: http://qn.quotidiano.net/2007/05/10/11019-chiesa_possiede.shtml

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