Austria – giornata dell’apostasia

Risale al 1° maggio 1939 la legge sui contributi ecclesiastici ratificata dall’allora luogotenente del Terzo Reich in Autria, in base al quale lo Stato contribuisce – a tutt’oggi – al prelievo di tasse di culto a favore delle chiese cristiane. Questa prassi non solo mina il principio – ufficialmente riconosciuto – della separazione fra stato e chiese bensì permette a queste ultime di operare indipendentemente dai bisogni effettivi delle persone. Alla vigilia del 71° anniversario di questa legge, retaggio del regime fascista, cittadine e cittadini austrici dichiarano il 30 aprile come giorno nazionale dell’apostasia.

Giriamo volentieri l’invito a chi, in Svizzera e altrove, stesse a sua volta meditando di uscire dalla chiesa.

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