No alla mutilazione genitale!

Presa di posizione dell’ASLP sull’iniziativa parlamentare Roth-Bernasconi „Divieto di compiere mutilazioni sessuali“

Non rito, ma reato!

L’Associazione Svizzera dei Liberi Pensatori è favorevole all’introduzione nel codice penale di una nuova norma contro la mutilazione degli organi sessuali femminili. Sostiene la comminatoria di pena che prevede la reclusione secondo la proposta di minoranza della commissione.

Imprescrittibilità
Raccomandiamo che, analogamente all’abuso sessuale il reato di mutilazione genitale non debba cadere in prescrizione.

Circoncisione maschile costituisce mutilazione genitale
L’ASLP tiene a far notare che anche la circoncisione maschile per ragioni religiose o culturali viola i diritti dei bambini compromettendone, spesso gravemente, l’integrità fisica. D’altronde sono sempre più numerosi i medici che si rifiutano di praticarla in assenza di indicazioni terapeutiche.

Qualsiasi intervento chirurgico sui genitali di minori non giustificato da serie esigenze mediche costituisce una violazione del diritto all’integrità fisica. La legge deve essere uguale per tutti, per cui non è lecito distinguere fra mutilazione genitale femminile e maschile, per quanto, praticata sulle fanciulle, assuma una gravità decisamente superiore.

Associazione svizzera dei Liberi Pensatori, 15 giugno 2009

Rapporto della commissione degli affari giuridici sulla iniziativa 05.404n

Intersessualità
E’ da considerarsi violazione dei diritti fondamentali del bambino pure il trattamento chirurgico delle anomalie genitali senza indicazione medica, volto unicamente a definirne arbitrariamente l’identità sessuale fisica.

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