Ct. TI: Stato e religione

Costituzione (1997)

Preambolo

cosciente che la responsabilità nei confronti delle generazioni future comporta un’attività umana sostenibile nei confronti della natura ed un uso della conoscenza umana rispettoso dell’uomo e dell’universo;

Art. 24  Comunità religiose

1 La Chiesa cattolica apostolica romana e la Chiesa evangelica riformata hanno la personalità di diritto pubblico e si organizzano liberamente.

2 La legge può conferire la personalità di diritto pubblico ad altre comunità religiose.

Chiese

Legge sulla Chiesa cattolica – 16 dicembre 2002
Legge sulla Chiesa evangelica riformata  – 14 aprile 1997

http://www4.ti.ch/can/rl/raccolta-leggi-ti/raccolta-leggi-online/

Imposta di culto

Decreto concernente l’imposta di culto delle Parrocchie e delle Comunità regionali della Chiesa evangelica riformata – 10 novembre 1992

Art. 1 Il presente decreto regola il prelievo di un’imposta di culto da parte delle Parrocchie della Chiesa cattolica apostolica romana del Cantone Ticino e delle Comunità regionali della Chiesa evangelica riformata del Cantone Ticino per la copertura del fabbisogno per le spese di culto.

Base di calcolo

Art. 2 L’imposta di culto è basata:

a)    sul reddito e sulla sostanza delle persone fisiche e dei contribuenti ad esse parificati;

b)    sull’utile e sul capitale delle persone giuridiche e dei contribuenti ad esse parificati come pure dei fondi di investimento immobiliare.

Dichiarazione di esenzione o di assoggettamento

Art. 8 Le persone fisiche e giuridiche possono dichiarare, il primo anno entro un mese dall’intimazione della decisione d’iscrizione nel catalogo tributario, a valere per l’anno stesso, ed in seguito in ogni tempo, a valere per l’anno civile successivo, l’esenzione dall’imposta, rispettivamente l’assoggettamento, giusta l’art. 5 attraverso istanza scritta da inoltrare al Consiglio Parrocchiale, rispettivamente al Consiglio di Chiesa.

Scuola

Legge della scuola del 1° febbraio 1990

Capitolo V Insegnamento religioso

Art. 23

1L’insegnamento della religione cattolica e della religione evangelica è impartito in tutte le scuole obbligatorie e postobbligatorie a tempo pieno e nel rispetto delle finalità della scuola stessa e del disposto dell’art. 49 della Costituzione federale.

2La frequenza degli allievi all’insegnamento religioso è accertata all’inizio di ogni anno dall’autorità scolastica mediante esplicita richiesta alle autorità parentali, rispettivamente agli allievi se essi hanno superato i sedici anni d’età.

3La designazione degli insegnanti, la definizione dei programmi d’insegnamento, la scelta dei libri di testo, del materiale scolastico e la vigilanza didattica competono alle autorità ecclesiastiche.

4La vigilanza amministrativa compete alle autorità scolastiche.

5Lo stipendio degli insegnanti di religione delle scuole cantonali è a carico dello Stato.

6Con riserva dei tre precedenti capoversi, convenzioni fra il Consiglio di Stato e le autorità ecclesiastiche regolano:

- lo statuto dell’insegnante di religione;

- l’organizzazione dell’insegnamento religioso.

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